La comprensione di come le risorse biologiche del pianeta siano vitali per lo sviluppo sociale ed economico dell’umanità ha permesso il sorgere di una presa di coscienza sull’enorme valore a livello globale della biodiversità, sia per le generazioni presenti che per quelle future. La minaccia per specie ed ecosistemi conosciuti non è mai stata tuttavia grande come oggi.
«L’estinzione di specie causata dall’attività umana continua con allarmante velocità: in questi ultimi 100 anni le attività umane hanno causato l’aumento di circa 1000 volte del tasso di estinzione delle specie viventi».
E’ vero che la scienza permette la scoperta e l’identificazione di specie sempre nuove sconosciute prima, ma l’aumento del numero di specie conosciute non è da considerare come una soluzione al problema delle estinzioni, nonostante «la scoperta di specie sconosciute e inattese» possa essere visto come «un barlume di speranza in un mondo reso sempre più buio dalle estinzioni».
La considerazione di questi dati ha messo in atto negli ultimi decenni diversi meccanismi politici indirizzati alla supervisione, allo studio e alla tutela ambientale (Fig. 1.1).
Fig. 1.1 Meccanismi per le politiche ambientali internazionali:

(a cura di J. Concas)
1972 Stoccolma - Svezia Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente Umano
113 nazioni si incontrano e redigono un piano d'azione con 109 raccomandazioni. Viene inoltre adottata una Dichiarazione recante 26 principi su diritti e responsabilità dell'uomo in relazione all'ambiente.
1992 Rio de Janeiro - Brasile Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo Vertice della Terra
Hanno partecipato rappresentanti dei governi di 178 Paesi, più di 100 capi di Stato e oltre 1000 Organizzazioni Non Governative. Sono state sottoscritte 2 convenzioni e 3 dichiarazioni di principi.
Conferenza di Johannesburg
2002 Johannesburg - Sudafrica Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile
In questa occasione, attraverso il Piano d’attuazione, viene ribadito l’impegno a promuovere i principi per la sostenibilità, definiti dieci anni prima a Rio de Janeiro, ad assicurare la continuità nella realizzazione dei progetti di Agenda 21. Viene definito lo sviluppo sostenibile come integrazione tra lo sviluppo sociale, ambientale ed economico.
Fonti:
I Cari Estinti - vita e morte delle specie animali (Richard Ellis)
Convention on Biological Diversity
ENEA web TV
Ecoage - conferenze mondiali