Trabocchi
Con pali intrecciati,
innestati e legati,
poggiano sui sassi dei mari
e sembrano ragni giganti.
Trabocchi eleganti,
come fossero sospesi
o galleggianti,
rapiscono i miei pensieri
per chi vi pescava pesci
con le reti,
senza bagnarsi i piedi.
Non provetti marinai,
ma contadini, artigiani:
fantasiosi e traboccanti.
Filippo Crudele
Bucaneve
Edelwiess
Arcobaleno (sorriso divino)
Parco nazionale “Gran Sasso e Monti della Laga”
Trabocchi
Il Centenario
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Il profumo dell’armonia
La tavolozza più bella