Autore: James Lovelock
Prima Edizione: 2006
Nella sua tenace lotta all’antropocentrismo estremo e a tutte le abitudini irragionevoli delle società attuali e passate, l’autore concentra in quest’importante testo i possibili esiti delle nostre scelte presenti e future.
La voglia millenaria di comprendere il nostro ruolo nel mondo, la ricerca del perché dell’Uomo e della nostra importanza trovano qui una forte motivazione e un incitamento a dare il meglio, per noi e per chi dopo di noi verrà. Il nostro ruolo-fulcro nelle sorti del pianeta viene qui saggiamente definito e rapportato alle nostre scelte politiche, sociali, energetiche e personali.
Il saggio affronta in particolare i problemi attuali legati alle fonti energetiche raffrontando e confrontando tutte le varie alternative possibili in un’ottica scientifica e pragmatica, attraverso gli occhi dell’Uomo e di Gaia, maestoso sistema globale del quale tutti facciamo parte e dal quale non possiamo in alcun modo prescindere.
Siamo tutti collegati in questo destino che verrà, responsabili o co-responsabili del successo o del disastro.
James Ephraim Lovelock è un noto e autorevole biochimico inglese con alle spalle innumerevoli esperienze in campo medico, fisico, chimico e studi indipendenti e su commissione. Numerosi sono i suoi rapporti con la NASA., che ancora oggi adotta nei suoi programmi di esplorazione planetaria alcuni metodi scientifici di sua ideazione.
“Abbiamo soprattutto bisogno di rinnovare quell’amore e quell’empatia per la natura che abbiamo perso quando è iniziata la nostra passione per la vita di città. [...] Mi chiedo quanti di voi sappiano quale aspetto abbia una primaverina maggiore, o semplicemente quanti ne abbiano mai vista una.”
James Lovelock
(a cura di J. Concas)
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