Autore: Michael Pollan
Prima Edizione: 2001
Rivoluzionando completamente la visione comune del rapporto tra uomo e pianta, Michael Pollan stravolge il lettore in questo brillante saggio ove i veri protagonisti sono i desideri.
Né inerti né passive, le piante si fanno decise portavoce dei loro bisogni e della loro necessità di trovare spazio nel mondo, non meno di ogni essere vivente e, anzi, con impensata tenacia.
Dal Kazakhstan all’Olanda, dall’Ohio all’Irlanda fino al nostro piccolo giardino di casa, l’autore narra in un entusiasmante viaggio tra storia e passioni umane le incredibili vicende che hanno plasmato e modellato il nostro legame con il mondo vegetale.
Siamo davvero noi a scegliere una specie piuttosto che un’altra? Siamo davvero così padroni del nostro destino?
Dolcezza, bellezza, ebbrezza e controllo, ognuno di questi bisogni e desideri è connesso ad una delle piante che maggiormente lo rappresenta: mela, tulipano, cannabis e patata si rivelano qui sotto una luce in cui non li avremmo mai pensati di vedere.
Noto giornalista, Michael Pollan insegna giornalismo all’Università di Berkeley, in California. Le sue acute opere “La botanica del desiderio”, “Il dilemma dell’onnivoro” e “In difesa del cibo” sono apprezzate e tradotte in innumerevoli lingue.
“I primi semi di questo libro sono stati piantati nel mio giardino, mentre stavo seminando davvero […] nei pressi di un melo in fiore che vibrava tutto di api. E mi sono ritrovato a pensare: Qual è la differenza esistenziale tra il ruolo dell’essere umano e quello dell’ape in questo o in qualsiasi altro giardino?”
Michael Pollan
(a cura di J. Concas)
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