Autore: Piergiacomo Pagano
Prima Edizione: 2002
Questo testo sempre attuale regala al lettore l’opportunità di svelare le motivazioni e i pensieri che hanno mosso e spingono ancora oggi l’uomo al dominio, all’amore e al timore nei confronti della natura.
Possiamo fare di lei ciò che vogliamo o dobbiamo rispettarla perché il suo valore è indipendente da noi? L’autore nell’opera ripercorre con diligente maestria idee e proposte di pensatori e genti del passato e del presente, alla costante ricerca di una risposta alla domanda.
Il libro si presenta piacevole e ben strutturato, ed è consigliato oltre che agli amanti di saggistica e ambiente anche a tutti coloro che cerchino una visione personale sul rapporto tra l’essere umano e la natura: tale rapporto nella storia è andato modificandosi e in parte affievolendosi, eppure il nostro modo di concepire rispetto, responsabilità, diritti, conservazione e sostenibilità pare avvicinarci sempre più ad una nuova ottica globale.
Piergiacomo Pagano è esperto di biologia evoluzionistica e filosofia ambientale dell'ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie l'Energia e l'Ambiente), ricercatore e divulgatore nel settore della filosofia ambientale. Nella sua carriera ha avuto innumerevoli esperienze professionali tra le quali quella di tossicologo, studioso di radio-contaminazioni e gestione del territorio.
La filosofia ambientale è una disciplina oggi molto studiata nell’Europa settentrionale e in tutto il mondo anglosassone, ma ancora semisconosciuta in Italia.
“Ciò che noi pensiamo si riflette direttamente sul nostro agire e i nostri atteggiamenti odierni vanno ad incidere pesantemente su cosa, e come, lasceremo in eredità ai nostri figli. Potranno essi godere di una natura diversa e rigogliosa così come si è diversificata nel corso di miliardi di anni o dovranno accontentarsi di ciò che il genere umano ha lasciato in vita, magari surrogato genetico di ciò che era un tempo?”
Piergiacomo Pagano
(a cura di J. Concas)
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