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Lago di Bolsena
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Il Lago di Bolsena, tra i più estesi laghi dell'Italia peninsulare, presenta una forma ellittica con un perimetro di ben 43 km. Si è formato oltre 300.000 anni fa a seguito del collasso della caldera del complesso vulcanico del Vulsinio nell'alto Lazio.
Costituisce il maggior lago vulcanico presente in Italia con un'estensione di circa 114 kmq e una profondità media di 81 metri fino ad una profondità massima di 151 m.
Il livello attuale del lago è posto ad una quota di circa 303 m s.l.m. determinato dall'incile in muratura e dalle paratoie di regolazione, all'origine dell'omonimo emissario.
Le acque del lago sono alimentate principalmente da acqua piovana, anche se in gran parte si infiltra all'interno dei terreni circostanti molto permeabili, e per una quota minore da modeste sorgenti e dai piccoli fossi compresi all'interno del bacino imbrifero. Parte dell'alimentazione proviene anche dal fondale, dove sono presenti numerose sorgenti di gas, acque termali (che arrivano a temperature di 40 °C) e acque ricche di minerali disciolti. Complessivamente il tempo di ricambio delle acque è di 121 anni.
Isole:
Nel lago sono presenti due splendide isole, la Bisentina (Kmq 0,17) e la Martana (Kmq 0,10), ricche entrambe di vegetazione a macchia mediterranea, presentano una forma semicircolare a causa del crollo di una parte dei coni vulcanici che le costituiscono .
- L'Isola Bisentina, collegata da Capodimonte, è meta di interessanti escursioni turistiche che permettono di ammirare la natura quasi incontaminata dominata da folti boschi di leccio, i giardini all'italiana, gli incantevoli panorami e i numerosi monumenti.
- L'Isola Martana è posta di fronte all'abitato di Marta, da cui dista circa 2 Km, ha la forma di mezzaluna che rappresenta la metà emergente di un cratere vulcanico in parte sprofondato nel lago. Il versante Nord si presenta come una ripida parete a strapiombo sull'acqua, mentre il lato Sud, meno scosceso, è fertile e ricoperto da lecci ed ulivi.
Flora e Fauna
VEGETAZIONE: Sulle sponde la vegetazione naturale è dominata da boschi di querce che nelle zone più alte si alternano ai castagni e ampie coltivazioni di vite, olivo e ortaggi favorite dalla fertilità del terreno.
La vegetazione del lago presenta una tipica zonizzazione; dalla vegetazione delle rive a quella con radici sommerse e fusto aereo, infine quella completamente sommersa è caratterizzata dalla presenza di fitti canneti in cui le specie predominanti sono la cannuccia di palude (Phragmites communis) e la tifa (Tipha latifolia).
Il particolare microclima favorisce una rigogliosa vegetazione, in particolare sull'isola Bisentina e sull'isola Martana, consentendo la crescita di piante come platani, eucalipti, ippocastani, magnolie, cedri e palme - di importazione seicentesca. Sono poi frequentissimi i pioppi, i salici, gli ontani e i frassini.
Nelle acque le specie più comuni di alghe sono quelle di colore grigio verde, appartenenti al genere Chara; per la notevole consistenza delle sue colonie il lago di Bolsena è stato definito "lago a caracee".
FAUNA: Nei boschi circostanti trovano un habitat favorevole cinghiali, tassi, istrici, scoiattoli, volpi e faine e, a ridosso delle spiagge, le nutrie e le lepri selvatiche che si trovano anche tra i boschi dell'isola Bisentina.
Grazie alla disponibilità di cibo e ad aree di protezione, vi è un'elevata presenza d'uccelli acquatici, specialmente migratori di grande interesse per gli amanti del birdwatching: è interessante osservare tra i rapaci, il Nibbio bruno, nidificante nei boschi di querce dei monti Vulsini, che giunge sul lago per cacciare i pesci perlustrando il lago quasi a pelo d'acqua.
- In primavera ed estate nel Lago nidificano diverse specie di uccelli acquatici tra cui: Tarabusino, un airone di piccole dimensioni, il Cannareccione e la Cannaiola lo Svasso maggiore.
Sulle due isole sono presenti colonie di Gabbiano reale e si può osservare la nitticora nel periodo estivo.
- Nel periodo invernale giungono al Lago di Bolsena diverse specie di uccelli acquatici di passo, provenienti dal centro e dal nord Europa. Vi sono soprattutto folaghe, alzavola, germano reale, moretta che si possono osservare da novembre a febbraio oltre a Moriglioni, Fistioni turchi, Svassi maggiori, Tuffetti, Svassi piccoli, Garzette ed Aironi cenerini.
Particolarmente significativa è la presenza della Strolaga mezzana, specie poco frequente nel nostro paese, che si alimenta di piccoli pesci che cattura immergendosi in profondità. Anche il Cormorano sverna nel lago con una popolazione di circa 400 individui.
Tra gli Anfibi ed i Rettili è opportuno ricordare il Rospo comune, la Rana verde, la Rana italica, il Tritone crestato, il Tritone punteggiato e la Biscia d'acqua. Queste specie occupano infatti sia la zona litoranea che i fossi ed i torrenti immissari del lago;
Alcune specie esotiche introdotte nel lago ai fini della pesca si sono rivelate dannose perché voraci e prolifiche a discapito delle specie autoctone: fra queste il Pesce Gatto e il Persico Sole.
Attività ricreative
Fra le molteplici attrattive turistiche citiamo quelle di genere archeologico e culturale; sulle rive del lago si sono succedute, infatti, la civiltà Villanoviana, l'Etrusca e la Romana, mentre il periodo medioevale, non meno importante, ha lasciato segni indelebili nei piccoli centri che lo circondano. Offrono motivi di interesse anche le tradizionali feste paesane, le sagre e la cucina; moltissimi invece scelgono il lago a scopo di semplice svago ed esercitano sulle sue acque la vela, il windsurf e la pesca.
Tra le manifestazioni sportive merita attenzione il Triathlon degli Etruschi che si svolge ogni anno a fine agosto nella città di Bolsena.
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Pesca sportiva
Il lago di Bolsena è classificato tra le acque principali della regione Lazio.
Tutt'oggi attivamente praticata, la pesca sul lago vanta una secolare tradizione, cui si lega una storica opera di tutela delle specie ittiche e sono attivi in diversi centri appositi incubatoi per il ripopolamento.
Pesci presenti:
Anguilla -
Luccio -Carassio - Pesce Gatto
Carpa -
Cavedano - Coregone - Tinca
Persico Reale -
PersicoTrota - Persico Sole
Scardola (o lasca) - Lattarino
Tecniche: L'ostacolo principale alla pesca sportiva è la presenza di reti per la pesca professionale nei diversi periodi dell'anno, e gli ormeggi nelle aree portuali.
"Il Carp-fishing al lago di Bolsena è un’esperienza indimenticabile: le carpe che popolano questo lago sono molto combattive, allenate a percorrere lunghi "giri" in acque profonde ed ossigenate, oppongono una resistenza che non ha eguali in nessun altro luogo." (v. articolo dettagliato).
Date le dimensioni e la profondità del lago notevoli, è difficile intercettare facilmente i gruppi di carpe e quindi, più che in altri laghi, è fondamentale utilizzare una pasturazione davvero abbondante che "inviti" i pesci a fermarsi. Anche se occorre avere molta pazienza tra una sosta e l'altra nel luogo pasturato, quando decidono di fermarsi si possono susseguire diverse partenze nel giro di pochi minuti regalando delle belle soddisfazioni.
Il periodo primavera /inizio estate risulta uno dei periodi più redditizi per una sessione di pesca a Bolsena, specie dopo la frega quando le carpe si aggirano affamate sottoriva.
In estate, con la proliferazione delle alghe, è preferibile
pescare da imbarcazioni a qualche centinaio di metri dalla riva e pasturare a vista, o comunque portare le lenze a largo.
Esche: si pesca con esche sia naturali che artificiali.
note:
All'interno dei porti nell'area di ormeggio e di manovra delle imbarcazioni è vietata la pesca.
Carp-Fishing: dal 15 maggio al 30 giugno vige il divieto di pesca alla carpa e alla tinca.
Permessi necessari: licenza di pesca di categoria B, tesserino Provinciale nominale (20,00 € per i non residenti e 5,00 € per i residenti) con validità annuale.
Regolamenti: La pesca con la tecnica del carp fishing senza limite di orario, è concessa dal 1 Ottobre al 14 maggio su una zona segnalata da appositi cartelli, dal territorio del comune di Gradoli fino al confine con il territorio del comune di Grotte di Castro, un tratto di sponda di 2.700 m. fuori da questo periodo è possibile pescare solo di giorno.
La gestione delle piazzole di Carp Fishing presenti sul lungolago di Gradoli è a cura di:
Agenzia di Servizi "Lago di Bolsena"
Tel./fax 0761.834030
Cell. 338.8466869
normativa regionale
Delibera C.P. n. 91/02 esercizio della pesca sportiva - determinazioni
come raggiungere il lago di Bolsena:
Il Lago di Bolsena è costeggiato dalla SS2 Cassia, provenendo da Viterbo in direzione di Bolsena. Dall'Autostrada A1 prendere l'uscita di Orvieto e seguire la SS71 per Montefiascone o seguire le indicazioni per Bolsena da cui, proseguendo verso nord e poi sulla SS489 si può raggiungere Gradoli.
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Previsioni meteo sul lago di Bolsena
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