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Evoluzione della Terra: la teoria della Tettonica a Placche
Secondo la teoria della Tettonica a Placche, la superficie Terrestre è suddivisa in grosse "zolle" di crosta oceanica e crosta terrestre che si muovono l'una rispetto all'altra fluttuando sull'astenosfera, la parte superiore del Mantello.
Due placche possono allontanarsi o scontrarsi tra di loro dando origine a diversi tipi di margini:
- margini di accrescimento: sono i margini lungo cui due placche oceaniche si allontanano e si ha la formazione di nuova crosta. Sono le Dorsali Oceaniche lungo le quali il magma risale dal mantello e fluisce lungo le spaccature, depositandosi sul fondo degli oceani.
- margini di consunzione: detti anche distruttivi, sono i margini lungo cui una placca terrestre si scontra con una oceanica e quest'ultima sprofonda al di sotto di quella terrestre a causa della sua maggiore densità, il processo è detto di "subduzione". Si crea una depressione detta Fossa oceanica sede di intensa attività sismica con terremoti profondi e di forte intensità.
- margini trascorrenti: sono i margini lungo cui due placche si muovono scorrendo parallelamente l'una rispetto all'altra senza accrescimento o distruzione di crosta. Lungo le dorsali oceaniche si trovano faglie trasformi di questo tipo.
- margini orogenetici: sono i margini lungo cui due placche terrestri si scontrano dando origine alla formazione di catene montuose. Sono di questo tipo la Catena Alpina, Pirenei, Caucaso originate dallo scontro tra la placca Euroasiatica e la placca Africana; La catena dell'Himalaya si è formata dallo scontro tra la placca della penisola Indiana.
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