Propagazione delle onde sismiche
Onde P (onde prime)
Le Onde P (o Primarie) sono le più veloci (4-8 Km/s f =1-10Hz).
Esse sono "longitudinali" perché fanno oscillare le particelle di roccia che attraversano parallelamente alla loro direzione di propagazione. In sostanza, al loro passaggio, le rocce si comprimono e si dilatano continuamente. Per la loro natura possono propagarsi sia attraverso materiali rigidi, sia attraverso l’acqua e l’aria. A proposito di quest’ultima proprietà si pensi che il boato spesso avvertito durante un terremoto di rilevante potenza è originato appunto dalle onde P che, oltrepassando il suolo e propagandosi nell’atmosfera possono assumere una frequenza tale da rientrare nella banda di percezione dell’orecchio umano.
Onde S (onde seconde)
Le Onde S (o Secondarie) viaggiano più lentamente delle "P". Nelle registrazioni sismiche le onde S seguono sempre alle onde P perché la loro velocità è estremamente minore (da 2,3 a 4,5 Km/s f= 0.1 a 2 Hz). L'oscillazione delle particelle di roccia che attraversano avviene trasversalmente rispetto alla loro direzione di propagazione. A differenza delle Onde P, le Onde S non causano variazioni di volume al loro passaggio e non si propagano nei fluidi. E’ per questo che il loro passaggio è ostacolato dalle grandi masse di acqua degli oceani e all’interno della terra attraverso la porzione di nucleo liquido.